Bibliovorax è uno spazio di nutrimento culturale. Il titolo allude al bisogno di nutrirsi di buon cibo letterario, al mondo dei libri come presenze vive da divorare, fare entrare nel corpo, metabolizzare. La letteratura, oggi, si trova ormai dispersa in mille rivoli di forme narrative. In questa matassa c’è sempre un filo di Arianna che permette di arrivare ad una visione onesta sull’uomo. Trovarlo assieme alle parole degli autori, è il compito di chi si occupa di critica letteraria.
Le recensioni sono un incentivo ad una lettura vorace e consapevole. Saranno contenute all’interno di tre rubriche permanenti: Cibo e letteratura e slowbook e primizie dedicata alle novità editoriali con una speciale attenzione alle realtà editoriali indipendenti. Uno spazio ulteriore è dedicato alla rilettura dei classici.
La rubrica Parole resistenti è dedicata alle voci della resistenza, di donne e combattenti, poetesse e intellettuali.
Lo sguardo si amplia e connette mondi e linguaggio diversi nellla rubrica “La stanza di Nastenka”. dove la letteratura russa ha un posto d’onore, in dialogo con le arti, la letteratura europea, con un taglio comparatistico
Bon appetit.