IL SOGNO DI ARTURO 

di Francesco Cocorullo

Cari lettori, oggi vorrei raccontarvi una storia che riguarda un membro della mia famiglia, una storia che a parer mio può aiutare chiunque insegua un sogno e desideri vivere d’arte e per l’arte. 

Tale storia ha per protagonista il mio prozio, Arturo Treichler, vissuto tra il 1896 e il 1982, il quale compì negli anni Venti del Novecento una scelta per l’epoca assai rivoluzionaria. Nato a Napoli, figlio di un ingegnere svizzero, titolare di una importante fonderia, aveva in pratica la strada già spianata: stessa laurea del genitore per condurre la medesima attività. Però… c’è sempre un però nella vita.

Arturo era innamorato della pittura, aveva un grande talento artistico e dipingeva dei bei quadri, sia ritratti sia nature morte, così, durante i tumultuosi e complessi anni Venti decise di lasciare la natia Napoli, i suoi studi, e il futuro nell’attività di famiglia per trasferirsi là dove batte il cuore di ogni artista, nella città artistica per antonomasia: Parigi. Per vivere d’arte, come reddito il ricavato della vendita dei quadri, osservando in lontananza la fonderia e gli studi ingegneristici… Lui voleva l’arte e l’arte ebbe. 

 

 

Lì, in un piccolo appartamento sull’avenue Junot, a pochi passi della piazza principale di Montmartre, visse per il resto della sua vita, fino alla morte avvenuta nel 1982, all’età di 86 anni; lavorò per varie riviste come illustratore, ritrasse le ballerine che lavoravano nei locali a ridosso del celebre quartiere parigino, oltre a dipingere molti quadri con successo altalenante.

Per farlo dovette cambiare cognome, in quel tempo in Francia non erano ben visti i cognomi tedeschi; quindi divenne Monsieur d’Avanzo (adottò quello della madre).

 

E poi tra lui e una ballerina fu colpo di fulmine: nacque una bella relazione. Uomo dal temperamento passionale, un po’ sregolato come tutti gli artisti, riuscì nonostante i problemi a condurre un’esistenza interamente dedicata alla pittura e all’arte, realizzando il suo sogno, in una città difficile e costosa come Parigi. Perciò mai mollare, andate sempre dietro ai vostri obiettivi anche qualora sembrino irraggiungibili!      

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *