
di Olga Petuchova
Il titolo “Elmo e Cupola” (Il Tarebinto edizioni), riecheggia in un certo senso quello di “Guerra e Pace”: nel medioevo russo, la Pace (cupola) e la Guerra (elmo) si intrecciano. A gran parte degli italiani la storia medievale della Rus’ rimane poco conosciuta. Qualcosa in più si sa sugli ultimi tre secoli, a partire dal momento in cui Pietro il Grande ha avviato l’occidentalizzazione della Russia. “Elmo e Cupola” colma questa lacuna.
Il libro è unico per diverse ragioni: tratta un tema poco approfondito in Italia, si basa su fonti storiografiche russe , la maggior parte delle quali non è mai stata tradotta, e presenta una divulgazione vivace che permette al lettore di scoprire la storia medievale della Russia in modo semplice, leggero e curioso.
L’autrice, Olga Tarovick, ha compiuto un lavoro titanico di sintesi e divulgazione, attingendo a un corpus di 231 storici russi e circa 70 fonti primarie. Tra questi, giganti come Solov’ëv, Ključevskij, Lichačëv, Karamzin. Il libro è una risorsa preziosa anche per lo specialista storico. Presenta l’“autentico” punto di vista russo sulla propria storia, spesso distante da quello occidentale. Anche quando non si è d’accordo, è indispensabile confrontarsi con questa prospettiva, soprattutto quando è sostenuta da una bibliografia così vasta.
“Elmo e Cupola” colloca il medioevo russo nel contesto della storia mondiale. Dopo ogni capitolo, l’autrice riporta dati ed eventi significativi della storia globale, permettendo di contestualizzare il materiale.
Spesso ci si domanda quale sia il posto della Russia: Asia o Europa? Questo libro presenta un approccio che considera la Russia come una civiltà indipendente. Essa può essere influenzata da altre culture e paesi, ma mantiene il suo volto originale e inconfondibile.
Il Medioevo russo è fonte inesauribile di ispirazione e ha avuto un impatto profondo su diverse aree della cultura russa e mondiale (leggete i dettagli nel primo commento). È una chiave per comprendere meglio la Russia contemporanea.
La Russia, in tutte le sue variazioni, ha più di mille anni e ha avuto diverse forme e modi di esistere; tuttavia, il processo di sviluppo non si è mai interrotto e i legami con la storia passata sono sempre forti. Si potrebbe pensare che sia una storia lontana, ma non è così: essa rimane viva, come un giovane alberello nascosto nel tronco di un grande albero, senza il quale quest’ultimo non potrebbe esistere.